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Calcolo sviluppo lamiera piegata: profilo piegato

Che cos'è

Il profilo piegato è la lamiera che la pressa piegatrice trasforma in profilo: l'angolare, la U, la C con labbri, la Z e l'omega, i profili formati a freddo che diventano arcarecci, correnti, montanti, guide, scossaline e strutture leggere. La pagina calcola lo sviluppo, la larghezza della striscia prima della piega, con il fattore K: ogni piega consuma sulla fibra neutra meno della somma delle misure esterne, ed è questa deduzione che fa uscire il profilo a misura. Il disegno porta le linee di piega al centro di ogni zona di piega e la distanza dall'una all'altra.

Dove si usa

Arcarecci e correnti di copertura (C e Z), montanti e guide di steel frame, angolari di finitura e di rinforzo, profili omega per fissare lamiere e controsoffitti, telai di porte, grondaie e scossaline piegate, e qualsiasi profilo su misura che l'officina piega in pressa.

Misure che il calcolo richiede

  • PF Tipo di profilo
  • A Ala (nell'omega, l'altezza)
  • B Anima (nell'angolare, l'altra ala)
  • C Labbro (nell'omega, l'ala esterna; 0 = senza)
  • ANG Angolo tra le facce
  • L Lunghezza del profilo
  • THK Spessore
  • R Raggio interno di piega (0 = spigolo vivo)
  • KF Fattore K (0 = dalla tabella)

Calcola con le tue misure

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Diametri e lati sono misure esterne. Lo sviluppo tiene già conto dello spessore, lavorando sulla linea media.

La sezione del profilo. Nella U e nella Z il labbro C è facoltativo: zero è il profilo semplice. Nell'omega, C è l'ala esterna che appoggia sulla superficie, e A è l'altezza.

Esempio risolto

Valori già impostati nel modulo, calcolati dallo strumento stesso:

Tipo di profilo U, semplice o con labbro (U, C)
Ala (nell'omega, l'altezza) 50 mm
Anima (nell'angolare, l'altra ala) 100 mm
Labbro (nell'omega, l'ala esterna; 0 = senza) 17 mm
Angolo tra le facce 90°
Lunghezza del profilo 1000 mm
Spessore 2 mm
Raggio interno di piega (0 = spigolo vivo) 2 mm
Fattore K (0 = dalla tabella) 0
Lo sviluppo sta in una lamiera di 1000 × 220 mm

Risultato dell'esempio

Lamiera 1000 × 220 mm
Area e peso 0,22 m² · ≈ 3,5 kg in acciaio da 2 mm
Sviluppo di Profilo Piegato (L, U, Z e Omega): disegno della dima piana con le misure dell'esempio
Taglio in viola, saldatura in verde e linee di riferimento in arancione. Lamiera di 1000 × 220 mm.

Note di montaggio

Lo sviluppo è largo 219,9 mm, per la lunghezza del profilo. Ogni linea di piega segna il centro della zona di piega, dove si allinea il punzone.

Linee di piega a 15.23, 61.7, 158.16, and 204.62 mm dalla punta della prima ala: si misura da lì con il metro, o si imposta il registro della piegatrice.

Piega in pressa con fattore K del 42,1% dello spessore: ogni piega consuma 4,5 mm di lamiera nell'arco della fibra neutra e toglie 3,5 mm dalla somma delle misure esterne, con un arretramento di 4 mm per lato dallo spigolo virtuale. Il fattore K cambia con l'utensile e il materiale: verificalo con una piega di prova sulla tua macchina.

I labbri si piegano dallo stesso lato delle ali, rivolti verso l'interno della U: le quattro pieghe vanno dallo stesso lato.

Piega fino all'angolo di 90° TRA LE DUE FACCE, che è quello che un goniometro legge sul pezzo finito — non l'angolo di corsa della pressa. Tutte le pieghe di questo pezzo hanno lo stesso angolo.

Domande frequenti

Come si calcola lo sviluppo di una lamiera piegata?
Somma le misure esterne delle ali e togli la deduzione di ogni piega: BD = 2 × (r + s) × tg(θ/2) − θ × (r + K × s), con r il raggio interno, s lo spessore, θ quanto gira la lamiera e K la posizione della fibra neutra. In una C 100 × 50 × 17 in lamiera da 2 mm con raggio 2, ogni piega toglie 3,54 mm e lo sviluppo è 234 − 4 × 3,54 = 219,86 mm.
Cos'è il fattore K?
È dove si trova la fibra neutra, lo strato della lamiera che non si allunga né si accorcia nella piega, come frazione dello spessore dalla faccia interna. Dipende dal rapporto r/s: la pagina usa la tabella di Mario Rossi, da 0,35 nella piega stretta a 0,5 in quella aperta, e 0,42 con il raggio uguale allo spessore. Se conosci il fattore K della tua piegatrice, scrivilo nel suo campo.
Le misure sono esterne o interne?
Esterne, fino allo spigolo virtuale: ogni ala arriva dove le facce esterne si incrocerebbero se la piega fosse viva. L'anima della U è la larghezza totale, e nella Z e nell'omega l'anima e i lati vanno da faccia esterna a faccia esterna.
Dove vanno le linee di piega?
Al centro di ogni zona di piega, dove si allinea il punzone. La nota di montaggio dà la distanza di ogni linea dalla punta della prima ala, che è ciò che si segna sulla lamiera o si imposta sul registro: 15,23, 61,7, 158,16 e 204,62 mm nell'esempio.
Disegno quotato di Profilo Piegato (L, U, Z e Omega): PF (Tipo di profilo), A (Ala (nell'omega, l'altezza)), B (Anima (nell'angolare, l'altra ala)), C (Labbro (nell'omega, l'ala esterna; 0 = senza)), ANG (Angolo tra le facce), L (Lunghezza del profilo), THK (Spessore), R (Raggio interno di piega (0 = spigolo vivo)), KF (Fattore K (0 = dalla tabella)), segnate sul pezzo
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