Profili piegati in pressa
La lamiera che si piega solo lungo linee rette, in pressa piegatrice: l'angolare, la U, la C con labbri, la Z e l'omega. Non c'è una superficie da sviluppare; si calcola lo sviluppo, la larghezza della striscia prima della piega, e dove segnare ogni linea di piega.
Profilo Piegato (L, U, Z e Omega)
Calcolo sviluppo lamiera piegata: lo sviluppo di angolare, U, C, Z e omega con il fattore K, la deduzione di ogni piega e le linee di piega in DXF.
Quale profilo usare
- Angolare, U, C con labbri, Z od omega, con qualsiasi angolo tra le facce: Profilo Piegato.
- Condotto rettangolare piegato da una sola striscia, con la cucitura in un angolo: Riduzione Rettangolare, con le bocche uguali.
- Cassa con coperchio a vassoio e ali: Plenum.
Come si calcola
Ogni ala si misura all'esterno, fino allo spigolo virtuale. Nella piega la lamiera non gira in un punto: gira lungo un arco di raggio interno r, e la fibra neutra, che non si allunga né si accorcia, sta a K volte lo spessore dalla faccia interna. Lo sviluppo è la somma delle misure esterne meno la deduzione di ogni piega.
Il fattore K viene dalla tabella di Mario Rossi secondo il rapporto tra raggio e spessore, o dal valore che digiti. Il risultato dà lo sviluppo, la deduzione per piega, le linee di piega con le distanze, la dima in PDF e il DXF con il layer di piega.
Domande frequenti
- Perché la lamiera piegata è più corta della somma delle misure?
- Perché la somma delle misure esterne conta due volte lo spigolo di ogni piega, e la lamiera lì consuma solo l'arco della fibra neutra. In lamiera da 2 mm con raggio 2, ogni piega a 90° toglie 3,54 mm.